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I pomodorini ciliegino secchi e poi sott’olio

I pomodorini ciliegino secchi e poi sott’olio.

Ero piccolina e vedevo la nonna fare queste bontà. Ogni mattina metteva al sole dei grandi vassoi pieni di pomodori coperti con un velo da sposa. La sera li ritirava in casa, altrimenti l’umidità li avrebbero danneggiati. E questo entra ed esci durata alle volte delle settimane, a seconda di quanto era forte il sole.

Oggi esistono i moderni essiccatoi, oppure i pomodori già seccati li troviamo in commercio, o tornando dalle vacanza ci possiamo fermare dai contadini siciliani e calabresi e facciamo rifornimento

Ma una volta in possesso di questo “oro rosso”, come lo possiamo utilizzare? come paté da spalmare sulle bruschette, o meglio ancora per arricchire un piatto, come questa ricetta delle casarecce ai 3 pomodori, clicca qui per vedere la ricetta

Oggi invece vi spiego come mia nonna faceva la conserva dei pomodorini ciliegino sott’olio.

Mettete a bollire dell’acqua con delle foglie d’alloro. Per la quantità dovete regolarvi così: ogni 500 gr di pomodorini secchi occorrono 2 Lt di acqua 2 foglie d’alloro.

Quando l’acqua bolle , spegnete il fuoco, e mettete giù i pomodori. Fateli stare in ammollo almeno 1 oretta. Trascorso il tempo scolateli,

Procuratevi dei vassoi, con dei canovacci o al limite può andare bene anche la carta assorbente.

Allargateli uno accanto all’altro senza sovrapporli. Lasciate che si asciughino per 12 ore, poi cambiate la carta o i canovacci, e capovolgete ogni pomodorino.

Trascorso in tutto 24 ore, sterilizzate i vasetti, e fateli asciugare per bene. Vi consiglio di prendere dei vasetti da 250 gr.

Ora ci servono i capperi dissalati precedentemente e tamponati con la carta assorbente. Qui si va a gusto, ma in un vasetto da 250 gr, ne occorrono almeno 2 cucchiaini, e 2 spicchi d’aglio a pezzetti. Per quanto riguarda il peperoncino, questo è facoltativo. Io non ce lo metto. e tanto origano secco.

Ora riempiamo il barattolo. per primo ci mettiamo 1 cucchiaino di capperi, poi per metà ci vanno i pomodorini, l’aglio, e l’origano. Ripetete l’operazione fino a riempimento. Rimanete sotto la ghiera, perchè successivamente la conserva deve essere coperta d’olio di semi, meglio se di girasole.

Pigiate con il dorso di un cucchiaio, ma non chiudete subito il barattolo, perchè nel frattempo l’olio andrà giù e potrebbe essere che bisogna aggiungerne un altro pò.

A questo punto chiudete i barattoli, e, passiamo alla sterilizzazione anti botulinica.

in una pentola piuttosto capiente metti sul fondo un canovaccio, quindi appoggia i barattoli, proteggendoli fra loro con altri canovacci, per evitare che bollendo si urtino e si spacchino. Fate bollire per 30 minuti.

Ora li potete tirare fuori state attenti a non scottarvi però, poggiateli su un ripiano e sentirete il “clak” del sotto vuoto.

Perfetto. I pomodorini ciliegino secchi e poi sott’olio sono pronti, ma li puoi gustare fra un mese.

NOTA: Alcuni sistemi di conservazione dei cibi per lunghi periodi, come in questo caso, richiedono precisi accorgimenti per evitare che si sviluppino batteri nocivi per la nostra salute. Mi raccomando: quando decidi di preparare questo tipo di ricette, assicurati di rispettare tutti procedimenti e le modalità di preparazione corrette.

I barattoli chiusi si possono conservare in dispensa al buoi fino a 1 anno, ma una volta aperto il barattolo è meglio se lo conservate in frigo e consumarlo entro 1 settimana, ecco perchè vi consiglio di fare barattoli piccoli.

Per vedere tutte le mie conserve clicca qui

Composta di cachi senza zucchero

Anche per loti o cacomela
Ricetta tradizionale e Bimby
Ed eccoci arrivati in autunno, che è la stagione che preferisco in assoluto.
Con la frescura arrivano i frutti che ci coccolano, come le mele le castagne le pere, l’uva e infine i cachi o loti o ancora i cacomela.
Sembrerebbero la stessa cosa, ma non lo sono anche se sono molto simili.
Questa composta che mi appresto a mostrarvi la potete fare con tutti e tre i frutti, purché siano ben maturi

Se vuoi vedere come faccio i pomodorini sott’olio clicca qui

Ingredienti
1,5 kg di di cachi
300 gr mela
200 gr d’acqua
40 ml di succo di 1 limone
10 g di cannella in polvere
1 pizzico di polvere di chiodi di garofano.
7 vasetti da 250

Ricetta tradizionale
Sterilizzate i vasetti come prima cosa.
Spremete il succo di limone e filtratelo, mettetelo da parte in una ciotolina.
Lavate la frutta e asciugatela per bene, delicatamente spellate i cachie e sbucciate le mele.
Tagliateli a pezzetti piccoli e raccoglieteli in una pentola dove li irrorerete con il succo di limone filtrato.
Mescolate e versate l’acqua e le polveri dei chiodi di garofano e di cannella. Se non li gradite potete sostituirle con 1 bustina di vanillina.
Mettete la pentola sul fuoco dolce e fate cuocere per 50 minuti mescolando di tanto in tanto.
A questo punto la composta è pronta, ma se voli volete una consistenza più cremosa , potete frullarla con un mini pimer
Trasferitela immediatamente nei vasetti sterilizzati ancora caldi. Chiudete immediatamente, capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare completamente prima di riportarli nella loro posizione, controllate che si sia formato il sottovuoto

Ricetta Bimby
Per prima cosa sterilizzate i vasetti
Spremete il succo di limone e filtratelo, mettetelo da parte in una ciotolina.
Lavate la frutta e asciugatela per bene, delicatamente spellate i cachi e sbucciate le mele.
Tagliateli a pezzetti piccoli e raccoglieteli nel boccale dove li irrorerete con il succo di limone filtrato,l’acqua, e le polveri dei chiodi di garofano e di cannella. Se non li gradite potete sostituirle con 1 bustina di vanillina. Frullate: 10 sec./vel. 5 e poi 5 sec vel 8.
Riunite sul fondo con la spatola.
Posizionate il recipiente del Varoma (senza coperchio) al posto del misurino, cuocete: 30 min./Varoma/vel. 2. Se cuocendo la composta sta per traboccare, abbassate la temperatura, da Varoma a 100°
Trasferitela immediatamente nei vasetti sterilizzati ancora caldi. Chiudete immediatamente, capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare completamente prima di riportarli nella loro posizione, controllate che si sia formato il sottovuoto

Consigli
Prima di utilizzare la composta controllare che il tappo abbia ancora la parte centrale abbassata; in caso contrario, si consiglia di non consumarla
Una volta aperto il vasetto, va consumato entro 15-20 giorni e va conservato in frigorifero.

La composta di cachi senza zucchero, può essere utilizzata subito, per esempio nella preparazione di crostate o per la colazione o la merenda, spalmata nel pane.

Per poterli conservare più a lungo, ponete sul fuoco una pentola con dell’acqua, avvolgete i barattoli con degli strofinacci e lasciateli bollire per 15 minuti
Mettete i vasetti sotto sopra e lasciate raffreddare completamente quindi conservate la composta in luogo fresco

Polenta con broccoli,

Ricetta tradizionale e Bimby.

Senza glutine, vegetariano.

Polenta con broccoli.

Oggi vi presento un piatto classico della cucina Italiana. Con l’arrivo dei primi freddi, piace mangiare cibi caldi nutrienti e genuini, e perchè no anche a basso costo.

Questo piatto è ideale a tutte le età .

Ingredienti:

Per la polenta
1500 g di acqua
1 cucchiaio di sale grosso
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
o 25 g di burro
400 g di farina di mais bramata

Per i broccoli
600 g di acqua
750 g di cimette di broccoli
1 spicchio aglio
1 peperoncino
40 gr di olio evo
40 gr di Parmigiano
1 cucchiaino di sale

Strumenti:

1 Paiolo di rame o pentola antiaderente o Bimby
Frusta a mano
Mestolo di legno
Tagliere o piatto da portata
Coltello.

Cottura tradizionale: Polenta con broccoli

Prepariamo i broccoli
Mette sul fuoco una pentola con acqua e sale, appena bolle buttateci dentro i broccoli tagliati a cimette e fate cuocere per circa 15 minuti.
Scolateli dall’acqua, e in una padella versate l’olio eco 1 spicchio d’aglio e 1 peperoncino interi.
Fate insaporire senza far bruciare l’aglio, poi togliete dall’olio sia l’aglio che il peperoncino e versateci le cimette dei broccoli e il Parmigiano.
Mescolate e spegnete il fuoco.
A questo punto o li schiacciate con una forchetta o li frullate con un frullatore ad immersione.

Prepariamo la polenta
Versare l’acqua nel paiolo o la pentola a seconda di cosa avete in casa.
Portare ad ebollizione l’acqua, quando raggiunge il bollore, aggiungete il sale
Spegnere il fuoco o abbassare la fiamma .
Versare lentamente la farina, mescolando bene con una frusta. Quando
Il composto apparirà liscio e senza grumi, riaccendere il gas dolce, e coprire con un coperchio per circa 7 minuti.
Trascorsi i 7 minuti, togliete il coperchio e continuate a farla cuocere mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno
Cuocere a fuoco medio per circa 40 – 60 minuti
Serviamo:
Trasferite la polenta su un tagliere o su un piatto da portata e distribuite sopra i broccoli

Ricetta Bimby: Polenta con broccoli

Preparazione broccoli
Mettete nel boccale l’acqua. Posizionate il Varoma e dosponete dentro i broccoli tagliati a cimette, chiudete con il coperchio e cuocere: 25 min./Varoma/vel. 1. A cottura finita, svuotate e asciugate bene il boccale.
Versate all’interno del boccale l’olio evo e 1 peperoncino intero. cuocete per 3 min. a 110° antiorario, vel 1.
Togliete l’aglio e il peperoncino e mettete dentro il boccale i broccoli, e il Parmigiano, tritate per 10 sec vel. 5.
Mettete da parte in una ciotola e proseguite con la cottura della polenta.

Preparazione della polenta
Mettete nel boccale l’acqua, il sale e l’olio extravergine di oliva, portate ad ebollizione: 12 min./100°C/vel. 1.
Mescolate: 1 min./vel. 2, aggiungendo la farina di mais dal foro del coperchio, poi mescolate ancora: 20 sec./vel. 3 spatolando.
Spatolate a fondo ogni tanto e, lasciando inserita la spatola, cuocere: 40 min./100°C/vel. 2.
Serviamo:
Trasferite la polenta su un tagliere o su un piatto da portata e distribuite sopra i broccoli.

Consigli: Polenta con broccoli

Questa ricetta si può fare anche sostituendo i broccoli con il cavolfiore, o la verza.

Conservazione: Il piatto pronto e raffreddato può essere conservato in frigo fino a 3 giorni. Dopo lo devi affettare e friggere dopo averlo precedentemente passato nella farina.

Come fare il baccalà in pastella

Anche con Bimby
Gustosissimo, morbido, ottimo sia come antipasto che come secondo.
Facile da fare, sono sicura che attirerà tutti i buon gustai della vostra famiglia, da me ne vanno ghiotti.
I primi ad utilizzare la tecnica della conservazione sotto sale, in epoca rinascimentale, furono i baschi e nei decenni successivi il merluzzo trasformato in baccalà venne importato anche in Italia.
Spesso si fa confusione tra i termini stoccafisso e baccalà, ma si tratta dello spetto pesce, il merluzzo, trattato e conservato in due diversi modi.
Lo stoccafisso è il merluzzo essiccato, mentre il baccalà è il merluzzo conservato sotto sale.

INGREDIENTI:

600 gr baccalà dissalato ben asciutto
100 gr farina 00
100 gr di farina di semola o di riso
300 ml birra fredda

Aromi per pesce
scorza di limone grattugiata
olio di semi di girasole

Il Baccalà deve essere pulito senza Spine e Dissalato
Se lo avete acquistato sotto sale, seguite questi accorgimenti per dissalarlo: spazzolate il baccalà e togliete il primo strato di sale. lavate con cura e delicatezza il pesce. immergete quindi il baccalà in una bacinella capiente piena di acqua fredda e lasciatelo in ammollo per 24/36 ore avendo cura di cambiare l’acqua ogni 8 ore.
Prepariamo la pastella:
In una ciotola mettete le farine setacciate e versate la birra piano piano mentre mescolate con le fruste. Dovete ottenere una pastella liscia e densa quanto volete voi.

Quando la pastella avrà la consistenza desiderata aggiungete un po di aromi per pesce, io li faccio in casa così, clicca qui.
Lasciate riposare per una decina di minuti in frigo.
Per chi utilizza il Bimby: Mettere nel boccale la farina, la birra, e gli aromi per il pesce, mescolare: 30 sec./vel. 4.5

Passiamo al pesce
Con della carta assorbente, sciugate bene il baccalà dissalato e tagliatelo a cubetti di circa 2 cm.

Preparate la padella con l’olio o, la friggitrice.ù
Quando l’olio sarà ben caldo, mettete il baccalà nella ciotola con la pastella, giratelo nella pastella con le mani poi tuffate i pezzi nell’olio caldo.

Non appena il baccalà diventa leggermente dorato, scolatelo sul della carta assorbente.
Io non ci metto sale sopra la pastella, perchè ho già messo gli aromi per pesce, e lo stesso baccalà è molto saporito, ma questo lo lascio decidere a voi a seconda sei vostri gusti.
Il baccalà in pastella è pronto, servitelo caldo con delle fettine di limone.

Se non ami la pastella, lo puoi semplicemente infarinare e friggere, viene buonissimo ugualmente.

Come fare la spesa durante una dieta

Come fare la spesa durante una dieta. Oggi vi voglio raccontare la mia esperienza, sono una “dimagrita” di 40 Kg, post 50’enne, Preciso non sono una dietista, ma un’appassionata di cucina e food blogger. Ma arrivata all’età di 52 anni ero “lievitata” fino a 110 kg.


Non mi rendevo conto di nulla, fin quando ahimè non sono caduta e mi sono fatta molto male il ginocchio.
Da lì un’intervento fatto male… dovevo per forza mettere una protesi, ma nessuno voleva operarmi per il mio peso.
Da lì è scattata la molla: o la sedia a rotelle o dimagrire.


Mi sono rivolta a dei professionisti e in un anno ho perso 25 kg, ho fatto l’intervento, ma dietro l’angolo un altro problema sempre dovuto all’obesità: la schiena. un altro intervento e poi ripresi la dieta e ho perso altri kg in tutto 40.


Allora mi sono data dei dictat : ” mi sono messa il paraocchi testa china e avanti tutta: quando vado al supermercato guardo solo quello che mi serve, passo dritto, il resto è trasparente”.

Da qui mi è venuto spontaneo permettermi di darvi dei consigli, partendo dal Come fare la spesa durante una dieta

Regole fondamentali per una spesa salutare
Tutto parte da una lista della spesa precisa che comprenda tutti gli alimenti necessari per i prossimi pasti settimanili dietetici, e molto più importante non dimentichiamo la lista a casa.

Andate al supermercato con la pancia piena, se avete fame non riuscireste a controllare quello che mettete nel carrello, per cui preferite una bella mattina dopo aver fatto colazione, e portato i bambini a scuola, così siete più tranquilli e prendetela come un “andare dal medico per la mia salute”

Quali sono i cibi che fanno bene?

Scegliete prodotti che devono essere cucinati, e non quelli già pronti.
Per questo Vi consiglio di prendervi un pomeriggio libero alla settimana per preparare e poi congelare quei prodotti tipo i legumi che richiedono più tempo di preparazione, di prediligere sempre prodotti come: legumi secchi, pasta, altri cereali in chicco, pesce e carne.

Non farvi mancare
Cracker’s integrali non salati in superficie; o il pane fresco integrale o con cereali.
Yogurt bianco o alla frutta (senza zucchero aggiunti);
Biscotti secchi per la colazione senza zucchero, Fiocchi d’avena, la crusca, i fiocchi di farro, mais o frumento;
Frutta secca oleosa per qualche spuntino,
Cioccolato fondente al 70-75%, per toglierci uno sfizio una volta ogni tanto.

Allora cosa e quanto mangiare per vivere in salute?
Nella lista della spesa e nell’organizzazione dei pasti, non deve mai mancare il consumo quotidiano di:
cereali integrali (pasta o riso o altri cereali) almeno una volta al giorno;
2-3 frutti al giorno; verdura sia a pranzo che a cena.
E, considerando che in una settimana avremo 7 pranzi e 7 cene, nella nostra dieta dovremmo avere:

Legumi: almeno 4 volte alla settimana;
Carne: non più di 3 volte alla settimana;
Pesce: almeno 3 volte alla settimana (va bene anche quello surgelato);
Uova: 1 volta alla settimana, per un totale di 2 uova;
Formaggi: non più di 2 volte alla settimana, preferendo quelli più magri;
Affettati: non più di 1 volta alla settimana.

Come adeguare i nostri pasti a quelli del resto della famiglia

Cercate il più possibile di cucinare per tutti la stessa cosa, se ciò non fosse possibile, prendetevi quel pomeriggio libero di cui vi parlavo precedentemente, per cucinarvi e porzionarvi i pasti e poi congelarli etichettandoli.


Se invece siete riusciti a coinvolgere tutti… BRAVISSIMI…
Ora vi rimane come regolarvi con le grammature delle porzioni se, sono differenti fra voi e il resto della famiglia. Vi spiego come faccio io:


Ad esempio, ogni sacchetto di legumi pesa 500gr. se ne dovessi mangiare 50 gr pesati da secchi, ogni sacchetto per me avrà 10 porzioni. Se siamo in 2 persone dividerò 10 porzioni per 2 persone, cos avrò 5 pasti di legumi pronti per me e mio marito, e via dicendo, la stessa cosa potete fare con tutti gli altri cibi che preparate anticipatamente.

Ecco questa è la mia esperienza Sul come fare la spesa durante una dieta.

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Tutorial cosa possiamo fare per depurarci

Tutorial cosa possiamo fare per depurarci.

Si sa che un po tutti abbiamo fatto bagordi in queste feste, a maggior ragione che eravamo costretti a stare chiusi in casa.

Ecco perchè è necessario ripulire il nostro organismo prima di iniziare con il solito tran tran della vita post feste.
Oggi vi mostrerò quali sono i cibi da preferire per rendere il nostro organismo ancora più funzionale.
Ad ogni ingrediente aggiungerò un link che vi porterà alle ricette preparate con essi.

la zucca arancione
La zucca è un ortaggio davvero miracoloso: non fa ingrassare, migliora la circolazione e il transito intestinale, aiuta contro la ritenzione idrica e i parassiti, sconfigge ansia e insonnia. Contiene Omega3, zinco e proprietà antinfiammatorie; come già detto, aiutano ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue e migliorano la salute dell’intestino grazie al loro contenuto di fibre. Infine, sono dei regolatori naturale del pH dell’organismo.

Il cavolo-verza
contiene glucidi, lipidi, proteine ed è molto ricco in vitamina A , vitamina C e K. Ha proprietà analgesiche, antinfiammatorie, decongestionanti e antisettiche topiche.

Cavolo cappuccio, è anche ricco di fibre ed ha potenti proprietà digestive

Bietole
Le bietole, contengono, una buona quota di sodio, magnesio, potassio e calcio. Buono anche il contenuto di vitamine, in particolare provitamina A o beta-carotene, essenziale per la buona salute di occhi, pelle e tessuti. Grazie alle sue proprietà rimineralizzanti viene consigliata anche in caso di anemia e astenia.
La coste, inoltre, sono rinfrescanti, emollienti e lassative. Sono facilmente digeribili e, per tutte queste proprietà, sono particolarmente indicate anche per l’alimentazione di bambini, anziani e donne in dolce attesa.

le melenzane
Su cento grammi, una melanzana è composta per più di 90 grammi d’acqua. I carboidrati rappresentano circa il 2,5 per cento della sua massa, così come le fibre; per un totale di circa 18 calorie. Il minerale più presente è il potassio; in minori quantità ci sono fosforo, sodio e calcio. Inoltre sono utili alla formazione delle feci, quindi a contrastare la stitichezza

i cavoli
I cavoli sono alimenti preziosi per i loro principi nutritivi: potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C . Contengono inoltre principi attivi anticancro, antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti. Sono depurativi, contengono molti minerali e favoriscono la rigenerazione dei tessuti, e inoltre sono molto indicati a chi soffre di diabete.

Le zucchine
contrastano la ritenzione idrica e sono alleate di vie urinarie ed intestino, infatti, contrastano anche la stitichezza. Sono consigliate per lo svezzamento dei neonati. Bastano due fette sottili di zucchina verde da appoggiare sugli occhi per contrastare le occhiaie e dare sollievo allo sguardo affaticato.

i broccoli
I risultati sorprendenti di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Science: i broccoli contengono una molecola in grado di spegnere un enzima responsabile della crescita di alcune forme tumorali tra cui quelle alla mammella e alla prostata

Carciofi
Questi splendidi ortaggi sono una fonte preziosa di potassio e sali di ferro. Contengono un principio attivo, la cinarina, che favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Sono quindi depurativi.

I finocchi e finocchietto selvatico sono amici di tutto l’apparato gastrointestinale. Hanno infatti la capacità di evitare la formazione di gas intestinali.
Hanno, inoltre proprietà depurative, e antiinfiammatorie.

Dobbiamo consumare inoltre parecchi agrumi ecco perchè questo Tutorial ci viene utile per depurarci mangiando cose sane

Le arance e i limoni
Oltre a mangiarle al naturale o in macedonia, le arance e i limoni sono ottimi per essere abbinate agli ortaggi nella preparazione di insolite insalate drenanti: prova per esempio a gustarle ogni giorno per un mese come antipasto a pranzo e noterai che avrai meno fame e la ritenzione idrica migliorerà.

Ecco cosa dobbiamo fare per avere un corpo sano pronto ad affrontare la nostra vita, non solo per chi vuole iniziare una dieta e perdere qualche chiletto., seguire il Tutorial cosa possiamo fare per depurarci.

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